martedì 29 gennaio 2008

Chi siamo?


Ave! Con questo post apro la sezione "Come siamo seri". Vi racconto un episodio.
Tempo fa ho letto su un giornale locale questa notizia: un lettore scriveva manifestando tutta la sua indignazione perchè, durante la proiezione del film "United 93", il film che parla dell'11 Settembre ed in particolare del volo che non raggiunse il Campidoglio presumibilmente grazie ai passeggeri, al termine del film, nei dodici secondi di silenzio e di schermo nero che seguono lo schianto dell'aereo, in sala si sentirono grida di gioia ed acclamazioni di "Allah Akhbar! (Allah è grande)" da parte di cinque musulmani presenti in sala che esultavano inneggiando a ciò che era accaduto come se si fosse trattato di una vittoria.
Lo scrittore asseriva di aver provato una grande rabbia dentro, ma nessuno in sala aveva osato ribattere qualcosa, ne di aver fatto nulla nonostante avesse visto sul viso di molti ciò che sembrava umiliazione.
Ora io mi e vi chiedo: giusto o sbagliato (ma sapete già come la penso) che sia, questi musulmani, anzi, a mio avviso l'Islam in se, hanno qualcosa che li unisce, qualcosa per cui lottare insieme e in cui riconoscersi. Noi occidentali, cosa abbiamo che ci unisce? CHI siamo? Per che cosa saremmo disposti a dare la vita (mentre loro sono disposti a toglierla per ciò in cui credono) famiglia e cari a parte? Io ho le mie risposte. Vorrei sentire cosa ne pensate...

14 commenti:

Unknown ha detto...

beh, mi verrebbe da dire che anche i Crociati si battevano x un'ideale... Noi a dire il vero oggi i nostri ideali/valori per cui batterci ce li abbiamo, purtroppo sempre più spesso sono CONTRO qualcosa o qualcuno piuttosto che PER. La nostra è una società stanca, annoiata, svogliata. Sono troppo pessimista?

Unknown ha detto...

ah, sono sempre Luca, solo che sto usando l'account del blog delle gemelle :DDD

fotino ha detto...

tra una risonanza e l'altra..penso, anzi credo, che noi abbiamo tanti valori, altrimenti non saremmo qui a parlarne!
però non sempre li teniamo in considerazione, o meglio, li abbiamo in testa, ma non riusciamo a farli valere nei confronti di un' altro\a (generico) per non perdere la sua vicinanza (anche se sarebbe meglio avere un buon nemico piuttosto che un pessimo amico)
mirko

Tocha ha detto...

No, è così. Siamo troppo pieni di cose terrene anche solo per alzare gli occhi al cielo. Ma la mia domanda era un'altra. (Per inciso: le crociate sono sorte innanzitutto per porre freno proprio alla continua, violenta e minacciosa espansione islamica, dalla spagna alle coste italiche; appoggiare il cristiano impero bizantino ed impedire le continue violenze sui pellegrini cristiani, altro che "guerra santa" per riconquistare i luoghi di culto etc.etc.!!!). Non entro nel merito della bontà del loro ideale, chiedo solo: cosa ci unisce? PER (come dici tu, anche se questo poi non esclude mai un CONTRO) che cosa possiamo lottare insieme? In pratica: come o cosa avresti risposto a quegli islamici che gioivano per una del genere?

ige ha detto...

non posso che essere contrario all'aborto.
ad esclusione dei soli casi che implicherebbero a causa di malformazioni o malattie particolari la morte certa del nascituro e/o della madre,
ritengo che l'aborto sia esclusivamente un crimine.

a proposito del fatto che " ...La Chiesa non ha un
atteggiamento persecutorio e ostile, ma caritatevole"
ritengo che finchè la chiesa utilizza espessioni
sdolcinate e poco chiare definite per convenienza "caritatevoli"
non fa altro che assecondare e giustificare quei criminali
che hanno votato a favore ( complimenti democristiani ) ,
preti inclusi (magari per convenienze improvvise e poco convenienti) ,
e che hanno sulla sporca coscienza 4 MILIONI di bambini italiani morti.
oggi non servirebbe la tratta degli extra per riempire le fabbriche di manodopera.

paolinter ha detto...

grande tocha che posta subito a gamba tesa!
effettivamente anch'io noto che "loro" hanno uno spirito di appartenenza più forte e sviluppato del nostro...sinceramente il collante non credo che sia esclusivamente religioso: a casa loro fanno i bravi musulmani non bevendo, non andando a mignotte, le donne con i loro copricapi vari soggiogate per bene, poi qui da noi si scatenano sbevazzano alla grande, il ramadan va a farsi friggere e le donne gli piacciono more-bionde-rosse-giovani-anziane porcelle e vistose! io credo che il loro collante essenziale sia la "povertà" da cui vengono, il fatto di non aver nulla e quindi nulla da perdere! ecco perchè "loro" hanno la forza di immolarsi dietro la promessa della vita eterna, dell'eden e di non so quante vergini che li attendono di là: quello che gli prospettano è certamente meglio di quello che c'è qua per la maggior parte di loro! NOI invece abbiamo troppo da perdere di qua (famiglie, mogli, figli, lavoro, carriera, soldi, passioni e benessere vario, possibilità di conoscere-vedere-viaggiare-leggere-obiettivi da rsaggiunger) per essere disposti a raggiungere l'aldilà quanto prima...dell'aldilà non ce ne frega nulla perchè staiamo più che bene dove siamo ora!! credo che se anche per noi fosse diverso, se le nostre città fossero come molte delle loro città, se le nostre prospettive fossero come le loro, forse, non saremmo tanto diversi...in conclusione quindi mi sento di poter dire che NOI siamo FORTUNATI ad avere quello che abbiamo e ad essere ciò che siamo! teniamoci stretti quindi le nostre COSE ed i nostri VALORI, con il bello ed il brutto che comportano!

fotino ha detto...

mitico tocha, scusa se non avevo centrato la questione, ora ci riprovo.
io penso, anzi io credo, che noi cattolici, di qualunque confessione, siamo uniti dal credere in Dio Padre onnipotente, e non è solo una frase tolta dal formulario.
penso che noi siamo disposti anche al punto di dare la vita per gli altri e non c'è bisogno di morire, non è questo che ci ha chiesto Gesù, pensa a quanti danno ogni giorno il loro tempo a favore degli ultimi e più bisognosi, lasciando indietro i propri interessi e la propria vita comoda, chiediamolo ai nostri missionari e a tanti impegnati nella caritas..... te lo assicuro,io questo lo vedo tutti i giorni girando negli ospedali.
ma noi questo non lo vediamo scritto da nessuna parte, su nessun giornale, in nessun discorso dei "potenti".
io credo che ,anche se ci dipingono divisi (dopotutto il detto divide et impera.........si scrive così?ha sempre funzionato)e egoisti,nel momento dellà verità, sapremo essere una cosa sola,e che lo Spirito Santo che ci è stato dato in dono ci aiuterà a percorrere la strada che Gesù ci ha indicato.
io credo nel cuore dei miei fratelli,ci credo.

lupo75 ha detto...

ciao mitici... una scoperta nell'etere immersa nel passato e rivolta al cambiamento del futuro.. ottima l'inizia del vostro blog.. complimentoni....
rispetto al mitico argomento del "tocha"... io sono pienamante d'accordo a metà (parole del mitico prof. di storia del pensiero scientifico.. a buon intonditori.. poche parole..)
perchè non prendiamo in mano davvero questi nostri valori.. perchè nessuno pronuncia la fatidica parola ? noi occidentali abbiamo vergogna ? siamo troppo occupati alla famossissima e gettonatisima "integrazione"? (Ps. non integriamo nemmeno il nostro vicino di casa ?!.. ma è un'altra storia.. ) diciamolo anche noi! la nostra parola è Gesù.. IL nostro Dio.. Dio.. integrazione non è lassismo e menefreghismo.. i nostri valori dobbiamo mantenerli e anzi è arrivato il momento di tirarli fuori...i miei figli devono essere in grado di poter fare il segno di croce prima di mangiare all'asilo comunale.. e non gli si deve dire "non puoi farlo perchè offendi chi non crede".. mio figlio in questo caso è stato offeso.. ma a chi interessa ?

Tocha ha detto...

Ciao Lupo75, benvenuto!(per chi non lo conoscesse: è Raffaele, un viaarenista11 compaesano.La squadra cresce ragazzi, cresce! Diffondete la notizia del Blog a più gente possibile, creiamo un bellissimo quadro con tanti colori! Quasar poi provvederà anche a creare sottosezioni apposite per ogni classe, vero Quasar?). Ma davvero è successo quello che hai raccontato? O è una triste ipotesi che temi si presenterà? Perchè certe "menti pensanti" hanno paura di cercare ed eventualmente ammettere la loro identità? Personalmente penso sia una bavosa concezione del concetto di Amore, cioè lo intendono realizzato solo in tante sfere che stanno intorno agli individui e che non devono essere intaccate per non venire meno a contatto con le differenze dell'altro, in modo da non mettersi, ma anche mettere, in discussione. Hai ragione Fotino, nessuno dovrebbe arrivare a perdere la vita per qualcosa, ma è anche vero che Gesù stesso ha detto che non c'è amore più grande che dare la vita per i propri amici (Gv 15, il mio preferito!) e in fondo tutte le persone che lavorano in certi ambiti, come il tuo, o anche solo chi si prende cura di qualcuno sta in un certo modo offrendo la vita. Forse il termine giusto che avrei dovuto usare per quegli islamici è perderla, nemmeno sacrificarla, (oichè il termine indica qualcosa di sacro). Qualcuno dirà che dal loro punto di vista la sacrificano. Ma è sacrificio morire CONTRO qualcuno? Aldilà delle considerazioni politiche (del resto sapete che l'unico sistema di governo perfetto sarebbe la mia dittatura illuminata :-) )uno una volta ha detto che la nostra cultura è superiore. Condivido. E' stata la nostra storia ad insegnarci che OGNI uomo, buono o cattivo, è immagine di Dio,e come tale và rispettato...E' la nostra libertà, scegliere liberamente il Bene o il Male, come figli, ma non per questo essere eliminati se scegliamo una strada diversa da quella di Dio...

alan ha detto...

Lupo 75... i miei 73enni non vedono l'ora di mettere a repentaglio le proprie vecchie tibie... La facciamo una partitella a calcetto? Si potrebbe cominciare con un'amichevole a Verdello... Magari più avanti, tipo verso la primavera, organizziamo un bel torneo (72-73-74-75) con finale sul campetto di teologia (ma c'è ancora? avranno messo il sintetico?)

lupo75 ha detto...

ciao mitico Alan... una partitina a fubal.. non si nega mai a nessuno.. Se poi quel nessuno fa parte di una squadra "eliminata" per due anni consecutivi dalla nostra mitica classe.. ancora meglio.. a parte gli scherzi.. non c'è problema.. anzi un piacere. Faccio ancora i miei complimenti a voi del 73 per questa mitica proposta .. contate su di me.. per qualsiasi cosa.. P.s. rispondo al "tocha" riguardo al mio sfogo.. che paradossalmente non è inventato ma purtroppo fa parte di quello che le istituzioni spacciano per globalizzazione.. che culo è ?!?

Tocha ha detto...

E' incredibile!!! Dire a un bambino di non fare un segno della Croce prima di mangiare per non offendere chi non è religioso...E lo spacciano pure come un gesto di bontà!!! E' quello che mi fa inc...are!!! Ma dove cavolo è finito lo spunto per dialogare con chi vuol farlo? Ma questi mentecatti che impediscono di esprimere la nostra identità a chi vuole farlo (mi viene in mente quella maestra impedita che non voleva canti e recite di Natale a scuola per non offendere i bambini non cristiani) hanno mai ragionato con la loro di testa? Si sono mai chiesti perchè io invece posso essere offeso non potendomi esprimere? Vale di più "l'altro" di me? Che deficienti!!!! Mi vien voglia di proporre di togliere tutte le vie che riportano un nome tipo Togliatti o Carl Marx o simili perchè mi sento offeso dai milioni di morti a causa di una certa ideologia... Mi prenderebbero per cretino, ed avrebbero ragione. Quindi posso fare lo stesso nei loro confronti :-).

ige ha detto...

bè ho sbagliato post.

è su qui che volevo scrivere

... con chi "arriva" da paesi extra ( e se ne prevedono altri di arrivi) non c'è apertura senza confronto.

e il confronto è possibile se sappiamo chi siamo. Appunto Chi siamo?

Melina2811 ha detto...

Ciao e buon fine settimana da Maria